
L'European Accessibility Act è già in vigore.
Dal 28 giugno 2025 le imprese che operano in Italia devono offrire prodotti e servizi digitali accessibili.
Scopri a chi si applica, quali obblighi comporta e quali sanzioni sono previste in caso di mancata conformità.
A chi si applica l'EAA?
L'EAA si applica alle imprese che offrono ai consumatori dell'UE determinati prodotti e servizi, in diversi settori.


E-commerce e vendita online
Negozi online e piattaforme di prenotazione devono essere facili da trovare e da usare.

Servizi bancari e di pagamento
Sono coperti home banking, ATM e terminali di pagamento.

Trasporto passeggeri
Siti web, app e terminali self-service per viaggi in autobus, treno e aereo devono essere accessibili.

Telecomunicazioni e media
Sono coperti telefonia, internet e media audiovisivi.
Questi obblighi riguardano le imprese
L'EAA si traduce in requisiti concreti e documentabili per prodotti e servizi digitali.
Design accessibile e EN 301 549
Siti web, app e terminali self-service fanno riferimento alla norma europea EN 301 549, basata sulle Web Content Accessibility Guidelines (WCAG).
Informazioni sull'accessibilità
Le imprese spiegano nelle condizioni generali come rispettano i requisiti e rendono queste informazioni pubbliche.
Procedura per i reclami
In Italia chiunque può segnalare un servizio non accessibile ad AgID, l'Agenzia per l'Italia Digitale, tramite la piattaforma online dedicata.
Collaborazione con le autorità
Su richiesta, le imprese forniscono le informazioni che dimostrano la conformità di prodotti e servizi.
AA
Il livello di conformità di riferimento in Italia
EAA, WCAG ed EN 301 549 insieme
Web Content Accessibility Guidelines 2.1
Le linee guida definiscono i principi di base: percepibile, utilizzabile, comprensibile e robusto.
EN 301 549
Questa norma europea armonizzata include le WCAG 2.1 livello AA e aggiunge requisiti per software, hardware e terminali self-service.
Decreto legislativo 82/2022
Chi rispetta le norme armonizzate, come la EN 301 549, è considerato conforme ai requisiti che queste norme coprono.
Non rispettare l'EAA può costare caro
In Italia l'importo della sanzione dipende dall'entità della non conformità, dall'applicazione o meno della Legge Stanca e dal numero di utenti coinvolti.
ITALIA
€ 2.500
Sanzione minima per singola violazione (PMI)
ITALIA
€ 40.000
Sanzione massima per singola violazione (PMI)
ITALIA
5%
Del fatturato per imprese con ricavi >500M€
Eccezioni previste dall'EAA
Non tutte le imprese devono rispettare ogni requisito. La normativa prevede quattro eccezioni.
Microimprese
Le microimprese di servizi (meno di 10 persone, fatturato o bilancio fino a 2 milioni di euro) sono esentate.
Modifica sostanziale
Se l'adeguamento cambia la natura stessa del prodotto o del servizio, il requisito può non applicarsi.
Contratti in corso
I contratti precedenti al 28 giugno 2025 possono proseguire invariati, al massimo fino al 28 giugno 2030.
Onere sproporzionato
Un onere sproporzionato, valutato e documentato secondo i criteri di legge, esonera da alcuni requisiti.
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European Accessibility Act: domande frequenti
Risposte rapide alle domande più frequenti sull'EAA e sul D.Lgs. 82/2022
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