Donna con vestito bianco in piedi che tende la mano ad un uomo in sedia a rotelle in equilibrio su una sola ruota

Le 7 città più accessibili in Europa per turisti con disabilità

Viaggiare è un elemento centrale all’interno dell’esistenza di un essere umano. Viaggiando si imparano cose nuove, si conoscono vite diverse e, last but not least, ci si diverte. Ecco perché garantire il diritto a viaggiare anche alle persone con disabilità è importante. In questo articolo illustreremo le città più accessibili in Europa per turisti con disabilità.I dati provengono dall’Access City Award - di cui abbiamo parleremo nel dettaglio in un altro articolo. Si tratta di un premio assegnato da oltre dieci anni dall’UE alle città europee con almeno 50mila abitanti. Nel caso in cui il Paese avesse meno di due città oltre quella soglia, vengono incluse le aree urbane composte da due o più città che in totale compongano almeno 50mila abitanti.

Ovviamente, al dato sull’accessibilità, coniugheremo le attrazioni turistiche, così da fornire una vera e propria guida delle città più accessibili per turisti con disabilità.

Rotterdam e Breda, città accessibili per turisti con disabilità

Data la vicinanza geografica - 20 minuti in treno - Rotterdam e Breda possono essere considerate insieme, nonostante si tratti di città profondamente diverse. Rotterdam ha vinto il secondo premio nel 2017, mentre Breda si è aggiudicata il primo nel 2019.

Rotterdam è una città in stile moderno, resa celebre dal porto commerciale di dimensioni eccezionali. Vi consigliamo di usufruire delle crociere - quasi tutte accessibili - che esplorano i canali fra i container, così da farvi un’idea personalmente! Negli ultimi anni ha ospitato numerosissimi eventi sportivi per persone con disabilità, come i campionati europei di basket su sedia a rotelle, dimostrando così la propria vocazione di città inclusiva.

Foto di uno scorcio dell'area portuale di Rotterdam

Breda, al contrario di Rotterdam, è una città in stile più antico, classico olandese. Le maggiori attrazioni sono i due castelli, la chiesa gotica e il rettilario, dove si possono ammirare rarissime specie di serpenti, lucertole, tartarughe e via dicendo. A pochi minuti di viaggio dal centro si trova poi la Vincent VanGoghHuis, luogo di nascita del celebre pittore. Tutte queste attrazioni sono interamente accessibili per le persone in sedia a rotelle.

Lubiana

La piccola capitale slovena, che ospita meno di 300mila abitanti, è una delle città più belle visitabili a breve distanza dall’Italia. La sua partecipazione all’Access City Award è ormai un’abitudine, visti i seguenti risultati:

  • 2o posto nel 2018
  • 3o posto nel 2015
  • menzione speciale nel 2012

La città ha come maggiori attrazioni le vie sui canali, pienamente accessibili e percorse da numerosi piccoli ponti pianeggianti, e il castello in cima alla collina, facilmente raggiungibile con una funicolare. La visita al castello dispone poi di numerose audioguide, così da essere accessibile per i turisti con disabilità.

Barcellona

Barcellona è esplosa come meta turistica negli anni ‘90, in seguito alle olimpiadi ospitate nel ‘92 che hanno portato a una completa rinnovazione urbana. La viabilità è stata di recente riprogrammata, in modo da rendere la città sicura per pedoni e ciclisti, con ampissime aree pedonali. A ciò si aggiungono i trasporti pubblici, vari e inclusivi.

Donna con vestito bianco in piedi che tende la mano ad un uomo in sedia a rotelle in equilibrio su una sola ruota

Tra le attrazioni principali possiamo ricordare la cattedrale, Casa Batllò, la Pedrera, la Sagrada Familia, l’Arco di Trionfo, il Montjuic, l’Hospital di Sant Pau, Park Guell e tanti tanti altri. Sono tutte accessibili in sedia a rotelle e con audioguide. Non sono invece granché accessibili le spiagge, dato che non esistono passerelle che portano in mare, né stabilimenti balneari che forniscano sedie a rotelle adatte alla sabbia.

Varsavia, una delle città più accessibili in Europa

Sebbene la Polonia non si distingua ultimamente come Paese inclusivo, sul piano della disabilità Varsavia ha vinto, nel 2020, il primo premio all’Access City Award. La città offre numerosissime attrazioni, dal Castello Reale al Museo di storia ebraica, passando per il Museo sulla rivolta di Varsavia del ‘44, il Museo della cultura e della scienza, il Palazzo sull’isola, il Museo su Chopin e via dicendo.

Gli ampi viali della città consentono una facile circolazione per le persone in sedia a rotelle o con difficoltà motorie in generale. I musei sono dotati di audioguide e di visite guidate, in modo da poterne usufruire anche nei casi di ipovedenza.

Lione

Nel 2018 Lione si è aggiudicata il primo premio all’Access City Award. Il premio è stato vinto grazie all’accessibilità dei mezzi di trasporto (100%) e al 75% degli incroci con segnali sonori per gli ipovedenti. La società di trasporti lionese ha poi creato il servizio Optiguide che supporta le persone con disabilità nei loro spostamenti con i mezzi pubblici. A queste novità si aggiungono tutte le opportunità che la città propone agli abitanti con disabilità, come l’offerta di oltre 3.200 audiolibri.

Dal punto di vista turistico, tra chiese, cattedrali, palazzi, piazze e teatri di origine romana sarà impossibile annoiarsi!

Bremerhaven

Bremerhaven si è aggiudicata il secondo premio nel 2021. La città si trova nel nord della Germania, affacciata sul mare, nella provincia della più famosa Brema. Seppur di dimensioni ridotte - 110mila abitanti - offre numerose attrazioni turistiche, prevalentemente incentrate sul mare e sulle attività ittiche. Un esempio sono il Museo delle costruzioni navali, l’acquario e la U-Boat Wilhelm Bauer, oltre al faro cittadino. Vi sono poi un museo d’arte, un parco con edifici medievali e un museo storico.

Jurmala, città di mare accessibile a turisti con disabilità

Jurmala si è aggiudicata il terzo posto nel 2017, grazie agli sforzi fatti per rendere la città più accessibile. Trattandosi di una città di mare, l’impegno si è rivolto verso passerelle con accesso all’acqua e percorsi tattili per gli ipovedenti. Tutti gli edifici pubblici sono poi pienamente accessibili. Le strutture ricettive sono accessibili e offrono la possibilità di assistenza per persone che ne abbiano bisogno.Tra le attrazioni, oltre al museo di storia locale, non si possono non vedere le case colorate nascoste fra le foreste che compongono il lungomare. Un tempo ospitavano i dirigenti sovietici in villeggiatura.

Foto aerea di Jurmala, città di mare accessibile a turisti con disabilità
FacebookInstagramTwitterLinkedIn

Scopri se il tuo sito web è accessibile!

Analizza il tuo sito