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Marco Sicbaldi

8 settembre 2025

Ritorno a scuola: come rendere la spesa scolastica online accessibile a tuttə

Back to school: e-commerce accessibile per una spesa scolastica inclusiva, semplice e senza barriere

Il ritorno a scuola e la sfida dell’accessibilità digitale

Settembre segna per moltissime famiglie il ritorno a scuola, con tutto ciò che comporta: libri di testo, quaderni, zaini, astucci, abbigliamento e dispositivi tecnologici. Sempre più persone scelgono l’e-commerce per la spesa scolastica online, attratte dalla comodità e dalla possibilità di risparmiare tempo e denaro.

Ma quanto è davvero inclusiva questa esperienza? La risposta non è scontata: molti siti non garantiscono ancora una piena accessibilità digitale, escludendo studentesse, studenti, genitori e caregiver che hanno il diritto di acquistare con la stessa autonomia di chiunque altro.

Perché l’e-commerce accessibile è fondamentale per il back to school

Un e-commerce accessibile è una piattaforma progettata per essere fruibile da tuttə, incluse le persone con disabilità visive, uditive, motorie o cognitive. Ma l’accessibilità digitale non è utile solo a chi utilizza tecnologie assistive: migliora l’esperienza complessiva per chiunque navighi da smartphone, abbia una connessione lenta o cerchi un percorso d’acquisto semplice e chiaro.

Durante il periodo del back to school, l’accessibilità diventa ancora più importante: la spesa scolastica è un momento critico e deve essere rapida, intuitiva e senza ostacoli. Un sito non accessibile, al contrario, può generare frustrazione, esclusione e perfino rinuncia all’acquisto.

Vantaggi concreti di un e-commerce inclusivo

Investire in accessibilità digitale non è soltanto un dovere etico o normativo, ma anche una scelta strategica. Un sito di e-commerce inclusivo offre:

•Più clienti soddisfatti: la semplicità di navigazione aumenta la fidelizzazione.

•Maggiore competitività: un brand inclusivo si distingue e valorizza la propria immagine.

•Esperienza ottimizzata per mobile: molti principi dell’accessibilità (contrasto dei colori, pulsanti ben visibili, testi leggibili) migliorano la navigazione da smartphone.

•Conversioni più alte: processi di checkout chiari e accessibili riducono gli abbandoni del carrello.

In sintesi: l’accessibilità dell’e-commerce conviene a tuttə, aziende comprese.

Spesa scolastica online: barriere comuni da eliminare

Per capire quanto sia urgente il tema, basta osservare le barriere che spesso si incontrano nei siti di e-commerce:

•Immagini senza descrizioni alternative (alt text): chi utilizza screen reader non può sapere come sia fatto uno zaino o quali caratteristiche abbia un tablet.

•Navigazione complicata: menu confusi o non utilizzabili da tastiera escludono chi ha difficoltà motorie.

•Scarso contrasto visivo: testi poco leggibili penalizzano persone con ipovisione, ma anche chi naviga in ambienti molto luminosi.

•Checkout complesso: moduli poco chiari e troppi passaggi ostacolano l’acquisto, soprattutto per chi usa tecnologie assistive.

Eliminare queste barriere significa garantire un’esperienza serena e autonoma durante la spesa scolastica online.

Buone pratiche per un e-commerce accessibile

Creare un sito accessibile richiede attenzione a diversi aspetti tecnici e di design. Alcune buone pratiche da applicare sono:

•Inserire descrizioni testuali chiare per immagini e prodotti.

•Garantire la navigazione completa da tastiera.

•Usare colori e contrasti adeguati per testi e pulsanti.

•Rendere i testi comprensibili, evitando abbreviazioni o linguaggio troppo tecnico.

•Ottimizzare il checkout riducendo i passaggi e semplificando i form.

•Assicurarsi della compatibilità con screen reader e tecnologie assistive.

Questi accorgimenti, oltre a favorire un ritorno a scuola inclusivo, contribuiscono a migliorare la user experience complessiva.

Back to school inclusivo: un impegno per il futuro

La scuola è un luogo di crescita, socialità e opportunità. Perché nessuna persona venga esclusa, anche il percorso di acquisto dei materiali scolastici deve essere libero da barriere.

Un e-commerce accessibile consente, per esempio, a un genitore non vedente di scegliere lo zaino giusto per sua figlia senza dover chiedere aiuto. Permette a una studentessa con difficoltà motorie di acquistare un laptop in autonomia. Garantisce a tuttə la possibilità di affrontare il ritorno a scuola con serenità, senza ostacoli aggiuntivi.

Il ritorno a scuola è un momento cruciale per le famiglie, ma può trasformarsi in una sfida se l’e-commerce non è accessibile. Rendere inclusiva la spesa scolastica online significa riconoscere diritti, dignità e autonomia, oltre che migliorare l’esperienza di acquisto per tuttə.

Le aziende che scelgono l’accessibilità digitale non solo rispondono a un dovere sociale, ma costruiscono un futuro più equo, competitivo e sostenibile.

In questo settembre, non parliamo solo di “back to school”, ma di back to school accessibile: perché la scuola appartiene a tuttə, senza eccezioni.

Paolo Berro

Core Web Vitals e Accessibilità Digitale: perché sono così importanti

Accessibilita Digitale

Un'immagine grafica promozionale di Accessiway per la Giornata mondiale del libro. In alto, su uno sfondo rosa chiaro, sono allineati verticalmente sette libri stilizzati di colori diversi. Sulla costa di ogni libro è riportato del testo in italiano: "ONU - MARRAKESH", "INCLUSIONE", "LEGGERE per tutti", "DIRITTO ALLO STUDIO", "GIORNATA MONDIALE DEL LIBRO", "STUDIARE senza barriere" e "COSTITUZIONE ITALIANA". Sulla parte inferiore, a sfondo scuro, spicca lo slogan: "Ogni libro dovrebbe essere per tutti." con testo in bianco e giallo. In basso, la data e l'evento: "23 aprile · Giornata mondiale del libro".

Redazione

In occasione della Giornata mondiale del libro, analizziamo perché un e-book non è automaticamente un libro accessibile e cosa serve per rendere i testi di studio davvero fruibili da tutti.

Accessibilita Digitale

Marco Sicbaldi

"Dal 28 giugno 2025 l’EAA rende l’accessibilità digitale un obbligo per tutte le aziende UE.

Legislazione

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